Per la mia dolce-amara metà

Se oggi mi dessero la possibilità di mandare indietro il tempo, lo farei. E solo perché mi sono resa conto (a malincuore) di non averne più da sprecare insieme a te.

Ci conosciamo da tanti anni, ma non ti ho mai detto quanto sei bello e quanto mi piacciono i tuoi occhi. Sono riuscita a dirti Ti amo, una volta, di sfuggita, al telefono. Dovevo andare a una festa ma mi ero persa. Continua a leggere

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Perché i pensieri positivi a volte sono negativi

The_ShiningTantissimi anni fa feci uno stage in un canale televisivo locale gestito (ahimè) da diramazioni, protesi e protuberanze varie dell’azione cattolica italiana. Di conseguenza tutto il personale, dai cameraman al grafico al portiere, era composto da credenti ferventi e assidui della santa messa. Di tutto il personale ricordo con nitidezza poche persone. Una di queste, l’allora responsabile delle risorse umane, la signorina Carmela Qualcosa, la cui immagine viene ancora ad attanagliarmi nei peggiori incubi. Continua a leggere

Quando ho provato a rubare l’uomo di un’altra

“Non fregarmi il ragazzo che ti gonfio di botte.”

Lei era fuori di sé dalla rabbia. Era magrolina ma in compenso era scortata da due amiche solide come credenze a vetri. Anche io ero magrolina ma uscivo sempre teneramente a braccetto con altre due più magre di me, una a destra e l’altra a sinistra. Avevamo, noi tre, esperienze pregresse di botte infantili con fratelli, sorelle e cugine. Ma niente che potesse avvicinarsi alla lotta libera.

“Te lo dico ora e non farmelo ripetere più: ti faccio un culo così.” Continua a leggere

Sulla legge di attrazione, su sogni e desideri

maratondaCi penso e ci ripenso, e mi sembra di essere vittima di un incantesimo. O di vivere in un fumetto di Dylan Dog, quel numero in cui c’erano gli abitanti della città X che si svegliavano tutti i giorni per vivere lo stesso identico giorno, da anni e anni. Bloccati in una bolla atemporale.

Ecco, a volte mi sembra di correre intorno a qualcosa, non verso qualcosa. Per farla breve, ci provo e ci riprovo ma non cavo un ragno dal buco. Per buttarvi subito addosso il carico da novanta, vi dirò che a volte ho la sensazione che mentre il mondo in cui vivo va avanti, la gente invecchia, che gli idoli della mia adolescenza diventano vintage, i miei amici diventano sempre più adulti, io sono ferma nello stesso istante da anni e anni, l’istante beato dell’adolescenza. Continua a leggere